Gianluca ed Elisabetta
Assisi, come d'altro canto il resto della regione, era abitata, in origine, dagli Umbri. Successivamente, la Città, risente dell'influenza etrusca e romana documentata, quest'ultima, dalle numerose testimonianze romane come la facciata del Tempio di Minerva, i resti del Foro, le Mura Romane e l'Anfiteatro.
Dopo la caduta dell'Impero Romano intorno al 545, viene insediata dai Goti e poi dai Longobardi. E’ solo con l'anno 1000 che diventa un comune indipendente e, proprio durante questo periodo, conosce uno sviluppo straordinario. Dal 1200 al 1500 in Assisi si alternarono nuovi e vecchi padroni tra cui i Visconti, Montefeltro e gli Sforza e continuamente dilaniata da contrasti interni tra la porta De Sopra e la porta De Sotto.
Dal '500 al 1860 diventa parte integrante del territorio dello Stato della Chiesa.
Nel 1181, nasce San Francesco, e nel 1202, durante una guerra con la vicina Perugia, Francesco è fatto prigioniero e tenuto in carcere per oltre un anno.
Dal 1206, Francesco si dedica completamente a Cristo attraverso il servizio e l'aiuto ai poveri, vivendo come povero egli stesso. Per questo rinuncerà a tutti i suoi beni pubblicamente.
Muore nel 1226 e solo dopo due anni viene proclamato santo da Papa Gregorio IX.
Oggi Assisi è meta di continui pellegrinaggi di credenti provenienti da ogni parte del mondo. La città è ricca di monumenti di straordinaria bellezza e di opere d’arte di inestimabile valore. A fare da cornice uno splendido paesaggio verdeggiante che rende la cittadina di Francesco un gioiello unico oggi riconosciuto anche “patrimonio mondiale dell’Unesco”.